Teramo-Samb, venduti 664 biglietti per il settore ospite PDF
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Sabato 22 Settembre 2018 20:44
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Aggiornamenti, precedenti e curiosità in vista della trasferta di domenica 23 settembre 2018

La S.S Sambenedettese comunica che saranno 664 i tifosi rossoblu al seguito della Samb impegnata domenica nella delicata trasferta di Teramo.


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Precedenti e curiosità di Teramo-Samb a cura di Luigi Tommolini

Sono complessivamente 20 i precedenti (+ 1 annullato) tra le due squadre, considerando anche i sei incontri valevoli per la Coppa Italia di Terza Serie.

I primi quattro scontri si giocano a cavallo della seconda guerra mondiale, due prima del ’45 con due sconfitte rossoblù nel 1937/38, 0-4 e nel 1940/41, quando alla diciannovesima giornata di campionato (4a del girone di ritorno) la Samb perde di misura 0-1 ma la domenica successiva gioca l’ultima gara contro il Ravenna in casa, prima di ritirarsi dal torneo a causa della guerra, per la limitatezza dei mezzi economici e per la chiamata alle armi: il risultato della gara verrà annullato; gli altri due scontri vengono giocati la prima giornata del torneo 1946/47 il 27 ottobre 1946, con la netta vittoria dei rossoblù 6-0 e la stagione successiva con la vittoria di misura del Teramo, 1-0.

Si dovranno attendere oltre 40 anni per rincontrarsi in gare di campionato.
E’ il 4 novembre 1990 quando in C2 la Samb di Giorgio Rumignani blocca il Teramo di Gigi Del Neri.
A salire nella terza serie saranno i rossoblù in compagnia dei neroverdi del Chieti che battono entrambi la concorrenza della squadra biancorossa, fino alla fine in lizza per la promozione.

Nel recupero in diretta RaiSportSat di mercoledì 6 febbraio 2002 (il 7 gennaio precedente il campo abruzzese era impraticabile) sempre in C2, il Teramo di mister Luciano Zecchini batte 3-1 la Samb di patron Luciano Gaucci, allenata da Paolo Beruatto, espulso a metà ripresa subito dopo il rosso sventolato dall’arbitro Bergonzi di Genova nei confronti di Stefano Colantuono (in veste di calciatore); a segno vanno De Angelis per il Teramo all’ 11′; il pareggio della Samb è di Pellegrini dieci minuti più tardi poi, nel primo quarto d’ora della ripresa, la doppietta dell’albanese Myrtaj da’ la vittoria ai biancorossi che saliranno direttamente in C1 accompagnati dalla Samb dopo la storica finale di ritorno dei PlayOff a Parma contro il Brescello.

Il 29 settembre 2002 la Samb del duo Matricciani-Colantuono viene raggiunta al 92° minuto dalla rete abruzzese di Molinari dopo che Andrea Soncin aveva portato in vantaggio i rossoblù a fine primo tempo.

La stagione successiva è di nuovo 1-1 nel posticipo dell’8 settembre 2003 sui canali di Sky TV.
E’ la seconda giornata del campionato di C1 e tutto si decide nella ripresa.
Stavolta a rimontare sono i rossoblù che al quarto d’ora vanno sotto di un gol realizzato da Manca.
A pareggiare ci pensa il “rosso” Zerbini che trasforma dagli undici metri un calcio di rigore assegnato da Massimiliano Velotto di Grosseto che espelle anche il tecnico dei padroni di casa Luciano Zecchini e il difensore rossoblù Massimiliano Manni.

Il 13 marzo 2005 la Samb, diretta in panca da Davide Ballardini, torna ad espugnare Teramo con un risultato all’inglese 2-0 grazie a due reti meravigliose realizzate da Leon alla mezzora del primo tempo e da Cigarini a metà ripresa.

Non passano sei mesi, è il 4 settembre 2005, che la Samb, allenata da “nanu” Galderisi, conquista un’altra vittoria in casa biancorossa.
Questa volta il successo è ancora più netto (4-1) e matura già nei primi 45 minuti di gioco grazie alle reti di Scandurra al 23°, Martini al 46° e di Perrulli al 49°.
Nel secondo tempo il Teramo di Cari accorcia le distanze con Taua per poi ancora punirsi grazie ad un’autorete di Angeli a 4 minuti dal 90° e ad un rigore fischiato da Andrea Gervasoni di Mantova e fallito dallo stesso Taua a tempo ormai scaduto : Teramo-Samb 1-4.

La stagione seguente va in scena l’ultimo confronto nell’impianto del vecchio stadio comunale sito in Circonvallazione Spalato.
E’ il 5 novembre 2006 e ad allenare i rossoblù c’è Guido Ugolotti, 1-1 il risultato finale: la rete del rossoblù Carlini, segnata a metà ripresa, viene pareggiata a cinque minuti dal termine dal calcio di punizione vincente di Margarita che s’insacca alle spalle dell’incolpevole portiere rossoblù Consigli.

Seguono due scontri in serie D e due in Serie C, tutti nella nuova struttura “Gaetano Bonolis” di Piano D’Accio di Teramo.

Il 12 dicembre 2010 ne esce fuori una vera e propria battaglia e risulta essere ad oggi il precedente tra Teramo e Samb con più reti realizzate, 4-3 per gli abruzzesi.
La Samb di mister Gigi Boccolini passa in vantaggio con Covelli dopo dieci minuti di gioco; il Teramo di Rinaldo Cifaldi reagisce immediatamente e già dopo sette minuti ribalta il risultato grazie alle reti di Gambino e di Orta.
Al 37° l’arbitro Stefano Giovani di Grosseto espelle su segnalazione del guardalinee l’attaccante rossoblù Covelli.
Nei primi sei minuti della ripresa il Teramo si porta sul 4-1 grazie alle reti ancora una volta di Gambino e di Orta che, dunque, realizzano le loro personali doppiette.
La Samb in dieci e sotto di tre reti butta il Cuore oltre l’ostacolo e sospinta dall’incessante tifo di 938 Cuori Rossoblù presenti sugli spalti riesce a ridurre le distanze con la doppietta di Di Rito all’8° e al 37° e a sfiorare il pari 4 minuti dopo con Mengo che si divora un gol clamoroso.
Gli ultimi secondi sono da infarto, con l’arbitro toscano che prima espelle il rossoblù Moscarino (sempre su segnalazione dello stesso assistente) e poi nega un calcio di rigore alla Samb per un fallo da dietro subito da Di Rito.
Il triplice fischio finale è avvolto da un clima incandescente sia sugli spalti che in campo.
La stagione seguente si gioca il 19 febbraio 2012 e segue un periodo di ben 21 giorni senza calcio per l’eccezionale e lunga nevicata caduta nelle prime due settimane di febbraio.
La Samb di Ottavio Palladini viene da 10 vittorie consecutive (uguagliato il record stabilito dai rossoblù di Giovanni Mei nel torneo di serie D 2000/01) e cerca l’undicesima storica vittoria.
Davanti c’è il Teramo di Roberto Cappellacci che a fine stagione vincerà il torneo e la gara termina 1-1; la Samb, comunque, va molto vicino allo storico record dopo aver pareggiato su calcio di rigore una gara che la vedeva sotto di un gol al 5st per la rete di Andrea Bucchi.
E’ Giorgio Di Vicino al 30st a realizzare dal dischetto il penalty fischiato dall’arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale per atterramento in area di “Speedy Gonzales”-Gabriele Puglia.

Il 1° aprile 2017 in Lega Pro, la Samb di Stefano Sanderra perde 2-1 e inizia una serie di 5 gare senza vittoria (2 pareggi e 3 sconfitte).

Al “Bonolis” è la mezzora di gioco quando un retropassaggio errato a centrocampo fa scattare l’abruzzese Fratangelo che batte l’estremo difensore rossoblù Vincenzo Aridità: Teramo 1, Samb 0.

E’ Bacinovic che al 10° della ripresa pareggia di testa da un’azione di calcio d’angolo, 1-1.

Il Teramo reagisce subito colpendo la traversa.


Al 3° minuto di recupero, però, il Teramo dell’ex Guido Ugolotti bisognoso di punti-salvezza, trova il gol-vittoria grazie a Speranza che di testa ribadisce in rete un tiro dalla bandierina.

Il 27 novembre dello scorso anno la Samb torna corsara da Teramo ed espugna per la prima volta il “Bonolis”-biancorosso.

Dopo una battaglia di 100 minuti i rossoblù di Eziolino Capuano raccolgono i tre punti grazie alle reti nella ripresa di Bove all’8' e alla trasformazione di un calcio di rigore da parte di Miracoli al sesto minuto di recupero.

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